Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
1C_324/2024 KI-generiert

Swiss Supreme Court Upholds Transmission of Interrogation Transcript to EPPO in VAT Fraud Case

Geschäftsnummer 1C_324/2024
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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In this case, the European Public Prosecutor's Office in Milan requested judicial assistance from Switzerland in a criminal investigation involving suspected organized crime activities related to tax offenses, particularly a significant VAT fraud in the IT materials sector during 2021-2022. The Swiss Federal Customs Administration was tasked with executing the request, which included interrogating an individual, the sole director of a company thought to have connections with other suspects. The individual objected to the transfer of his interrogation records abroad. Despite his objections, the Federal Customs Administration decided to send the records and other seized documents to the foreign authorities. The individual appealed to the Swiss Federal Criminal Court, which rejected his appeal. He then turned to the Swiss Federal Tribunal, seeking to prevent the transmission of the interrogation records and to have the previous court decision annulled.

Legislator-Regeste

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Art. 84 cpv. 1 LTF, Art. 84 LTF, Art. 109 LTF, Art. 84 cpv. 2 LTF, Art. 9 AIMP, Art. 162 CP; Swiss Supreme Court Upholds Transmission of Interrogation Transcript to EPPO in VAT Fraud Case: The Swiss Federal Customs Administration was tasked with executing the request, which included interrogating an individual, the sole director of a company thought to have connections with other suspects. The individual objected to the transfer of his interrogation records abroad. Despite his objections, the Federal Customs Administration decided to send the records and other seized documents to the foreign authorities. The individual appealed to the Swiss Federal Criminal Court, which rejected his appeal. He then turned to the Swiss Federal Tribunal, seeking to prevent the transmission of the interrogation records and to have the previous court decision annulled.

Schlagwörter

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Mehrwertsteuerbetrugsermittlung gewerbsmässiger Betrug Strafuntersuchung Betrug Beweiswürdigung ausländischer Entscheid

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 84 cpv. 1 LTF
Contro le decisioni emanate nel campo dell'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale il ricorso è ammissibile soltanto se concerne, come in concreto, la comunicazione di informazioni concernenti la sfera segreta e, inoltre, si tratti di un caso particolarmente importante ( art. 84 cpv. 1 LTF ).
Art. 84 LTF
L' art. 84 LTF persegue lo scopo di limitare efficacemente l'accesso al Tribunale federale in quest'ambito.
Art. 109 LTF
Secondo l' art. 109 LTF , la Corte giudica nella composizione di tre giudici circa la non entrata nel merito su ricorsi che non riguardano un caso particolarmente importante (cpv.
Art. 84 cpv. 2 LTF
Contro le decisioni emanate nel campo dell'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale il ricorso è ammissibile soltanto se concerne, come in concreto, la comunicazione di informazioni concernenti la sfera segreta e, inoltre, si tratti di un caso particolarmente importante ( art. 84 cpv.
Art. 9 AIMP
Non lo richiede neppure il richiamo all' art. 9 AIMP (RS 351.1), secondo cui nell'esecuzione della domanda di assistenza, la protezione della sfera segreta è retta dalle disposizioni sul diritto di non deporre, e il generico accenno ricorsuale al segreto commerciale ( art.
Art. 162 CP
9 AIMP (RS 351.1), secondo cui nell'esecuzione della domanda di assistenza, la protezione della sfera segreta è retta dalle disposizioni sul diritto di non deporre, e il generico accenno ricorsuale al segreto commerciale ( art. 162 CP ).
Art. 66 cpv. 1 LTF
Cited in the final order to impose court costs on the losing party (the appellant).
Art. 104 LTF
Cited in the reasoning leading to the conclusion that the request for provisional measures is moot due to the final decision.

Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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art. 103 cpv. 2 lett. c LTF

Cited in the reasoning leading to the conclusion that the request for suspensive effect was superfluous because it is granted by law.

Art. 104 LTF

Cited in the reasoning leading to the conclusion that the request for provisional measures is moot due to the final decision.

Art. 66 cpv. 1 LTF

Cited in the final order to impose court costs on the losing party (the appellant).

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Volltext

Bundesgericht

Tribunal fédéral

Tribunale federale

Tribunal federal

1C_324/2024

Sentenza del 10 giugno 2024

I Corte di diritto pubblico

Composizione

Giudici federali Kneubühler, Presidente,

Müller, Merz,

Cancelliere Crameri.

Partecipanti al procedimento

B.________,

patrocinato dall'avv. Pascal Delprete,

ricorrente,

contro

Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini,

Taubenstrasse 16, 3003 Berna.

Oggetto

Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale alla Procura europea,

ricorso contro la sentenza emanata il 13 maggio 2024 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (RR.2024.17).

Fatti:

A. Il 17 marzo 2023, la Procura europea (European Public Prosecutor's Office), Ufficio di Milano, ha presentato alla Svizzera una domanda di assistenza giudiziaria, completata il 20 marzo 2023, nell'ambito di un procedimento penale avviato nei confronti di diverse persone per associazione a delinquere finalizzata a commettere reati in materia fiscale con l'aggravante speciale della transnazionalità, dichiarazione fraudolenta mediante l'uso e l'emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. Le indagini avrebbero rivelato l'esistenza, nel biennio 2021-2022, di una rilevante frode carosello concernente l'imposta sul valore aggiunto (IVA) nel settore di materiali informatici. L'autorità estera ha chiesto di procedere, tra l'altro, all'interrogatorio, quale persona informata sui fatti, di B.________, amministratore unico di A.________ SA, società che avrebbe intrattenuto rapporti con alcuni indagati.

B. Con decisione del 5 aprile 2023, l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (in seguito: UDSC), al quale l'Ufficio federale di giustizia ha delegato l'esecuzione della rogatoria, è entrato nel merito della domanda, dando l'incarico alla Sezione Antifrode doganale Sud di Lugano (in seguito: Antifrode doganale) di eseguire le misure di assistenza richieste. Il 26 aprile 2023, l'Antifrode doganale ha proceduto all'interrogatorio di B.________, che non ha acconsentito alla trasmissione all'estero del verbale d'interrogatorio. Con decisione di chiusura del 30 gennaio 2024, l'UDSC ha ordinato la trasmissione all'autorità rogante di svariata documentazione cartacea e informatica sequestrata presso A.________ SA e del citato verbale d'interrogatorio. Adita dall'interessato, con sentenza del 13 maggio 2024 la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (CRP) ne ha respinto in quanto ammissibile il ricorso.

C. Avverso questo giudizio B.________ presenta un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, postulando di concedere al gravame l'effetto sospensivo e di adottare misure cautelari. Chiede, in via principale, di riformare la sentenza impugnata nel senso di annullare la decisione di chiusura e di non trasmettere il verbale d'interrogatorio, in via subordinata, di annullare la sentenza impugnata e di rinviare la causa alla CRP per nuova decisione e, in via ancora più subordinata, di rinviare la causa alla CRP affinché non trasmetta il verbale litigioso.

Non è stato ordinato uno scambio di scritti.

Diritto:

1.

1.1. Contro le decisioni emanate nel campo dell'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale il ricorso è ammissibile soltanto se concerne, come in concreto, la comunicazione di informazioni concernenti la sfera segreta e, inoltre, si tratti di un caso particolarmente importante ( art. 84 cpv. 1 LTF ). Si è segnatamente in presenza di un siffatto caso laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all'estero presenta gravi lacune (cpv. 2). Questi motivi di entrata nel merito non sono tuttavia esaustivi e il Tribunale federale può essere chiamato a intervenire anche quando si tratti di dirimere una questione giuridica di principio o quando l'istanza precedente si è scostata dalla giurisprudenza costante ( DTF 145 IV 99 consid. 1.2).

1.2. L' art. 84 LTF persegue lo scopo di limitare efficacemente l'accesso al Tribunale federale in quest'ambito. Nella valutazione circa l'esistenza di un caso particolarmente importante, che dev'essere ammesso in maniera restrittiva, il Tribunale federale dispone di un ampio potere di apprezzamento ( DTF 145 IV 99 consid. 1.2). Spetta al ricorrente, pena l'inammissibilità del gravame, dimostrare che le condizioni di entrata in materia richieste dall' art. 84 LTF sono adempiute (art. 42 cpv. 2 secondo periodo LTF; DTF 145 IV 99 consid. 1.5). Secondo l' art. 109 LTF , la Corte giudica nella composizione di tre giudici circa la non entrata nel merito su ricorsi che non riguardano un caso particolarmente importante (cpv. 1); la decisione è motivata sommariamente e può rinviare in tutto o in parte alla decisione impugnata (cpv. 3).

2.

2.1. Riguardo alle condizioni dell' art. 84 cpv. 2 LTF , il ricorrente si limita a invocare un'asserita lesione dei principi della buona fede, della proporzionalità, dell'utilità potenziale e della ricerca indiscriminata di prove poiché il verbale litigioso conterrebbe informazioni soggette al segreto commerciale, e al suo dire irrilevanti e non pertinenti con i fatti indagati all'estero.

2.2. Il ricorrente è notoriamente legittimato soltanto a criticare la trasmissione del suo verbale d'interrogatorio, ma non lo è per censurare un preteso comportamento contraddittorio dell'UDSC, asseritamente lesivo del principio della buona fede poiché in un primo tempo esso aveva escluso dalla trasmissione i documenti di una determinata società direttamente coinvolta nell'inchiesta estera raccolti nell'ambito di una perquisizione presso A.________ SA, della quale il ricorrente è l'amministratore unico. Le critiche ricorsuali a una pretesa violazione del principio dell'utilità potenziale delle informazioni contenute nel suo verbale d'interrogatorio e della lesione del principio di proporzionalità non dimostrano affatto che si sarebbe in presenza di un caso particolarmente importante. Il ricorrente, asserendo che nessuna delle sue risposte avrebbe una connessione con i fatti oggetto di indagini all'estero, si limita infatti a contestare il diverso apprezzamento delle prove operato dalla CRP al riguardo. Queste critiche non impongono, eccezionalmente, un intervento del Tribunale federale. Non lo richiede neppure il richiamo all' art. 9 AIMP (RS 351.1), secondo cui nell'esecuzione della domanda di assistenza, la protezione della sfera segreta è retta dalle disposizioni sul diritto di non deporre, e il generico accenno ricorsuale al segreto commerciale ( art. 162 CP ). Anche in quest'ambito la CRP non si è scostata dalla costante prassi ritenendo che il segreto commerciale non è di massima opponibile alla cooperazione internazionale, stabilendo poi che nel quadro dell'esame della proporzionalità, in concreto prevalgono gli interessi istruttori delle autorità di perseguimento penale estere (sul tema vedi anche MARIA LUDWICZAK GLASSEY/LAURENT MOREILLON, EIMP Loi sur l'entraide pénale internationale, 2024, n. 9 e 14 ad art. 9, pag. 150; ROBERT ZIMMERMANN, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, 5a ed., n. 395).

3.

3.1.

Ne segue che il ricorso è inammissibile. Le spese seguono la soccombenza ( art. 66 cpv. 1 LTF ).

3.2. L'emanazione del presente giudizio rende priva di oggetto la richiesta di ordinare misure cautelari ( art. 104 LTF ), mentre quella di concessione dell'effetto sospensivo era superflua, visto ch'esso è dato per legge (art. 103 cpv. 2 lett. c LTF).

Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico del ricorrente.

3. Comunicazione al patrocinatore del ricorrente, all'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale e all'Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria.

Losanna, 10 giugno 2024

In nome della I Corte di diritto pubblico

del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Kneubühler

Il Cancelliere: Crameri